PEX: Risposta del 10 aprile 2026, n. 97, la fase di start up è computabile ai fini del requisito temporale della commercialità

Mediante la risposta ad interpello in esame, l’Amministrazione finanziaria ribadisce e illustra le condizioni richieste affinché possa ritenersi integrato il requisito della “commercialità” rilevante ai fini dell’accesso al regime di Participation Exemption. La normativa fiscale richiede che la società oggetto della partecipazione svolga un’attività di natura commerciale per un arco temporale pari ad almeno tre periodi d’imposta antecedenti il momento del realizzo. L’Amministrazione precisa che, nel conteggio di detti periodi d’imposta, deve essere inclusa anche la fase di start up, purché la società partecipata, una volta concluse le attività preparatorie e dopo essersi dotata di una struttura organizzativa autonoma, intraprenda effettivamente l’attività per cui è stata costituita. Resta comunque indispensabile un’analisi condotta caso per caso, volta ad accertare che il complesso delle attività di natura meramente preparatoria all’avvio dell’impresa possa essere ritenuto manifestazione dell’effettivo esercizio di un’attività imprenditoriale.

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