Patti di famiglia

La Cassazione (Cass., n. 4376 del 26.02.2026) conferma la necessità, a pena di nullità, della forma di atto pubblico per i patti di famiglia (artt. 768-bis e segg. cod. civ.).
In punto di qualificazione dei patti di famiglia, la Corte afferma che si tratta di un negozio di natura complessa, presentando profili della donazione, della divisione in vista di una futura successione con disposizioni a favore di terzi, nell’obiettivo della prosecuzione dell’attività di impresa.
Non ostano alla qualificazione di un contratto quale patto di famiglia le circostanze:
-        che tutti i figli siano già soci delle società familiari (l’art. 768-bis cod. civ. contempla la cessione parziale);
-        che i conguagli vengano operati dai genitori con atti di liberalità (si tratterebbe di adempimento per conto di altri).

Subscribe to Aggiornamenti VMA

Don’t miss out on the latest issues. Sign up now to get access to the library of members-only issues.
jamie@example.com
Subscribe