Finanziamenti agevolati e usura: la natura pubblicistica non esclude il rispetto del tasso soglia
La sentenza della Corte di Cassazione, sez. I, 18 febbraio 2026, n. 3708 si inserisce nel consolidato orientamento in materia di usura, offrendo un chiarimento di rilievo circa il rapporto tra finanziamenti agevolati e disciplina dei tassi soglia. La Corte ribadisce che la qualificazione del rapporto contrattuale deve avvenire sulla base dei suoi elementi strutturali – durata, modalità di erogazione, rimborso rateale e garanzie – ai fini dell’individuazione della categoria di riferimento nei decreti ministeriali. In tale prospettiva, il finanziamento in esame viene correttamente ricondotto allo schema del mutuo, con conseguente applicazione del relativo tasso soglia.
In questo quadro si colloca il passaggio centrale della decisione: la natura agevolata del finanziamento, pur connotata dalla presenza di contributi pubblici e da una disciplina speciale di sostegno, non esclude l’applicazione della normativa antiusura. In assenza di una deroga espressa, infatti, anche tali operazioni restano integralmente soggette ai limiti imposti dalla l. n. 108/1996.
La Corte chiarisce, inoltre, che l’eventuale mancata inclusione di tali finanziamenti nei meccanismi statistici di rilevazione del TEGM non incide sulla loro sottoposizione alla disciplina imperativa, trattandosi di profili tecnici privi di rilevanza sul piano della qualificazione giuridica del rapporto.
La pronuncia si pone in linea con l’indirizzo già espresso dalle Sezioni Unite in tema di interessi moratori, confermando che anche questi ultimi sono soggetti al vaglio di usurarietà e che, in caso di superamento del tasso soglia, trova applicazione l’art. 1815, comma 2, c.c., con conseguenze incisive sull’equilibrio del rapporto. Nel complesso, la decisione rafforza un’impostazione sostanzialistica e rigorosa, che esclude la possibilità di sottrarre i finanziamenti agevolati al controllo antiusura, valorizzando la funzione di tutela della disciplina e la sua applicazione generalizzata.