Il nuovo Testo unico adempimenti e accertamento: D.lgs. 5 agosto 2026, n. 141

Il d.lgs. 141/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 agosto 2026 e in vigore dal giorno successivo, ha approvato il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, le cui norme si applicheranno a decorrere dal 1° gennaio 2027 (art. 368 del Testo unico). Il provvedimento, adottato in attuazione dell’art. 21, comma 1, della l. 111/2023 (delega al Governo per la riforma fiscale), procede al riordino organico delle disposizioni che regolano gli adempimenti tributari, anche dichiarativi, nonché le attribuzioni e i poteri dell’Amministrazione finanziaria in materia di accertamento. Il decreto reca, inoltre, disposizioni di coordinamento e correttive degli altri testi unici di riordino del sistema tributario (artt. da 2 a 8 del decreto).

Nel Testo unico sono state trasfuse, tra l’altro, le norme in materia di adempimenti e controlli contenute nei d.P.R. 633/1972, 640/1972, 641/1972 e 642/1972, nei d.P.R. 600/1973 e 605/1973, nel d.P.R. 917/1986 e nei d.lgs. 346/1990 e 347/1990; esso raccoglie, pertanto, numerose disposizioni relative agli adempimenti e ai controlli in materia di imposte sui redditi, IVA, imposta di registro e altri tributi indiretti, nonché di tributi erariali minori.

Il Testo unico si articola in tre parti. La Parte I (artt. da 1 a 88), relativa ad adempimenti, comunicazioni e dichiarazioni, comprende tre titoli. Il Titolo I (artt. da 1 a 48) è dedicato agli adempimenti e disciplina, in particolare, l’anagrafe tributaria e il codice fiscale, l’anagrafe dei rapporti e le scritture contabili ai fini delle imposte sui redditi, prevedendo altresì misure di semplificazione fondate sui servizi digitali dell’Agenzia delle Entrate. Il Titolo II (artt. da 49 a 51) riguarda le comunicazioni, tra cui quelle connesse alle dichiarazioni, quelle rilevanti ai fini degli ISA per le imposte dirette e quelle aventi ad oggetto i dati delle liquidazioni periodiche IVA. Il Titolo III (artt. da 52 a 88) regola le dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi, la dichiarazione degli investimenti e delle attività detenuti all’estero e la dichiarazione precompilata, e contiene inoltre la disciplina dei CAF.

La Parte II (artt. da 89 a 363), relativa a collaborazione, controlli e accertamento, si compone anch’essa di tre titoli. Il Titolo I (artt. da 89 a 150) raccoglie gli istituti di collaborazione con l’Amministrazione finanziaria, tra i quali il concordato preventivo biennale, la promozione dell’adempimento spontaneo, i meccanismi di risoluzione delle controversie fiscali nell’Unione europea, l’interpello sui nuovi investimenti e il regime di adempimento collaborativo. Il Titolo II (artt. da 151 a 241) definisce i poteri di controllo dell’Amministrazione finanziaria e reca, altresì, la disciplina della cooperazione amministrativa internazionale ai fini dello scambio automatico di informazioni in materia fiscale. Il Titolo III (artt. da 242 a 363) detta, infine, le regole sull’accertamento delle imposte sui redditi, dell’IVA, dell’imposta di registro e degli altri tributi indiretti.

Chiude il Testo unico la Parte III (artt. da 364 a 368), formata da un unico titolo recante le disposizioni transitorie e finali, nel quale trovano collocazione, tra l’altro, le norme di interpretazione autentica e l’elenco delle disposizioni abrogate (art. 367).

 

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