Fidarsi è bene, verificare l'output è meglio
Con l’ordinanza Cass. pen., Sez. VII, 26 marzo 2026, n. 11431, la Suprema Corte affronta espressamente il tema dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa nella redazione degli atti processuali, dichiarando inammissibile un ricorso contenente richiami giurisprudenziali inesatti e inconferenti, ritenuti frutto di “probabile allucinazione informatica conseguente all’utilizzo di