Vigilanza
Con i commi 3 e seguenti dell’art. 29 del decreto legge n. 19 del 2026 viene introdotto un regime di vigilanza nei confronti dei fondi sanitari e sociosanitari integrativi e complementari del Servizio sanitario nazionale. Ferma l’alta vigilanza del Ministero della salute, la vigilanza viene affidata alla Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), la quale si occuperà dei profili organizzativi, di governo societario, amministrativi, finanziari, contabili, di trasparenza e di corretto funzionamento, procedure operative di riconoscimento, erogazione e liquidazione delle prestazioni in favore degli iscritti; ancora la COVIP vigilerà sul corretto utilizzo delle risorse, sul rispetto delle finalità integrative e complementari rispetto ai livelli essenziali di assistenza, nonché sull’assenza di sovrapposizioni, distorsioni o utilizzi impropri rispetto al perimetro del Servizio sanitario nazionale. Restano al di fuori delle competenze di vigilanza della COVIP, in quanto regolate dalla disciplina statale e regionale, la definizione e il contenuto sanitario delle prestazioni, oltre agli aspetti clinici e assistenziali delle medesime.
L’assetto della vigilanza della COVIP sarà definito dalla stessa COVIP con apposito regolamento da emanarsi, sentiti il Ministero della salute e il Ministero dell’economia e delle finanze, entro il 28 febbraio 2027. Con tale regolamento saranno altresì stabiliti le modalità e i termini di prima applicazione della nuova disciplina di vigilanza, ivi compresi gli adempimenti di adeguamento da parte dei fondi sanitari, da attuarsi mediante applicazione graduale e proporzionata.