Fringe benefit e auto aziendali: il Decreto Omnibus aumenta del 50% la tassazione dei veicoli più datati

L’art. 2 del Decreto Omnibus (d.lgs. n. 148 del 2026) ha modificato la disciplina riguardante la tassazione dei fringe benefit, in particolare delle auto aziendali e dei relativi optional.
Secondo la modifica apportata all’art. 51, co. 4, del TUIR, a partire dal periodo di imposta 2026, ai fini della tassazione del reddito di lavoro dipendente, viene aumentata del 50% la misura di tassazione dei veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti. L’incremento si applica ai veicoli immatricolati da più di cinque anni e ai veicoli concessi in uso promiscuo dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024, nonché ai veicoli ordinati dai datori di lavoro entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso promiscuo nell’anno 2025, anche nel caso in cui il veicolo sia stato concesso in uso promiscuo ad un diverso dipendente.
Ai fini della determinazione dei fringe benefit dell’auto aziendale concessa in uso promiscuo, le somme eventualmente addebitate al dipendente per accessori e allestimenti del veicolo sono integralmente deducibili dal valore convenzionale.
La stessa normativa prevede inoltre una maggiorazione forfetaria del 5% del valore del fringe benefit nei casi in cui il veicolo assegnato in uso promiscuo sia dotato di accessori o allestimenti non valorizzati nelle tabelle ACI e non sostenuti direttamente dal lavoratore. 

 

Subscribe to Aggiornamenti VMA

Don’t miss out on the latest issues. Sign up now to get access to the library of members-only issues.
jamie@example.com
Subscribe