Accertamento e riscossione delle entrate delle regioni e degli enti locali: le novità in Gazzetta
Il 12 agosto 2026 è entrato in vigore il D.Lgs. n. 147 del 7 agosto 2026 contenente Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale e attuativo della “Delega al Governo per la riforma fiscale” contenuta negli articoli 13 e 14 della legge 9 agosto 2023, n. 111.
Il provvedimento introduce, tra l’altro, strumenti di potenziamento della collaborazione tra enti e contribuenti (art. 1-3); estende alle entrate delle regioni e degli enti locali gli istituti del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (art. 4); riscrive l’art. 53 del d.lgs. n. 446/1997 sull’Albo per l’accertamento e la riscossione delle entrate delle Regioni e degli enti locali, prevedendo altresì l’istituzione di una Commissione consultiva per l’adozione di linee guida sui criteri di affidamento e di svolgimento dei servizi di accertamento e di riscossione dell’entrate, sugli obblighi di comunicazione periodica dei soggetti affidatari e degli enti, sulla remunerazione prevista per le attività affidate, sugli esiti delle attività di accertamento e riscossione (art. 5); interviene sulle modalità di incasso delle somme, stabilendo che, in caso di riscossione affidata ad un soggetto iscritto all’albo dell’art. 53 del d.lgs. 446/1997 e di incasso tramite il sistema Pago-pa, le somme siano accreditate all’ente e ai soggetti affidatari “ciascuno per la quota di propria competenza” (secondo i criteri che saranno stabiliti con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, art. 6), estende l’accertamento esecutivo ai tributi regionali (dal 1.1.2027, art. 8), stabilisce che l’avviso di presa in carico di cui al comma 792, dell’art. 1, della l. 160/2019 debba essere inviato al debitore dal soggetto legittimato alla riscossione forzata solo “se diverso da quello che ha emesso l’atto di accertamento esecutivo” (art. 9).
Il decreto legislativo interviene quindi sulle sanzioni amministrative tributarie (art. 12), sui singoli tributi (art 13-32) e sull’attuazione del federalismo fiscale (art.33 -36).
Benché in vigore, per la piena attuazione di alcune delle disposizioni richiamate bisognerà attendere l’emanazione dei decreti attuativi. A questi è ad esempio demandata la definizione dei requisiti per l’iscrizione all’albo per l’accertamento e la riscossione delle entrate delle regioni e degli enti locali, i presupposti per la sospensione e la cancellazione dall’albo, le modalità di iscrizione e di verifica sul possesso dei requisiti.