Pubblicato in GURI il DPCM che segna l’avanzamento del sistema IT-Wallet ai sensi dell’art. 64-quater, co. 5, CAD
Il 3 agosto 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 marzo 2026, che definisce i compiti e le funzioni attribuiti alla società PagoPA S.p.a. e all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la realizzazione dell’infrastruttura tecnologica del sistema IT-Wallet e fissa la data a decorrere dalla quale l'IT-Wallet pubblico dovrà essere reso disponibile, secondo quanto previsto dall'art. 64-quater, co. 5, CAD.
Nello specifico, il DPCM prevede che l’IT-Wallet (pubblico) sia reso «disponibile ai cittadini con un rilascio graduale delle funzionalità dalla data di pubblicazione del presente decreto» (art. 5). Sempre il DPCM fissa poi, per le Pubbliche Amministrazioni, il termine di 12 mesi dalla data di pubblicazione del decreto per registrarsi nel sistema IT-Wallet, scaduto il quale dovranno necessariamente aderire al sistema e rendere disponibili i dati e documenti (di cui sono c.d. “titolari di fonte autentica”) necessari per il rilascio degli attestati elettronici di attributi pubblici (sempre art. 5).
Obiettivo del sistema dell’IT Wallet è infatti soprattutto quello di voler consentire la trasmissione elettronica di dati e documenti provenienti da Amministrazioni pubbliche, e dalle stesse certificati, direttamente nella disponibilità del cittadino, il quale potrà usufruirne nell'ambito di interazioni sia analogiche che elettroniche, con soggetti sia pubblici che privati. A questo proposito, ad esempio, lo stesso art. 6 del decreto specifica che, per la presentazione di istanze e dichiarazioni alle pubbliche amministrazioni per via telematica ai sensi dell’art. 65, CAD, le stesse sono valide anche quando presentate avvalendosi delle soluzioni IT-Wallet, laddove quindi l’autenticazione dell'utente ai fini della sua identificazione è effettuata avvalendosi dell'attestato elettronico di dati di identificazione personale trasmesso tramite l'IT-Wallet, che è considerato equivalente alle altre modalità di identificazione elettronica dell'utente, quali lo SPID, la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.
La pubblicazione in G.U.R.I. del suddetto decreto è stata poi preceduta da quella di un altro importante decreto attuativo del sistema IT-Wallet, ossia del decreto del 17 giugno 2026 di approvazione delle Linee guida relative all'IT-Wallet, il quale istituisce il registro pubblico dei soggetti che partecipano al sistema IT-Wallet e disciplina l’emissione, la revoca e la presentazione degli attestati elettronici. In base alle risultanze scaturenti da questa prima fase di sperimentazione dell'IT Wallet, le Linee Guida contenute nell'Allegato 1 al predetto decreto saranno periodicamente aggiornate.