Codice europeo di buone pratiche in tema di marcatura ed etichettatura di contenuti generati con l’IA
Il 17 dicembre 2025, la Commissione europea ha pubblicato sul proprio sito la prima bozza del Codice di buone pratiche previsto dall’art. 50 del Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale, in tema di marcatura ed etichettatura di contenuti generati con l’IA. Il Codice si rivolge sia ai fornitori di sistemi di IA generativa, chiamati a garantire che i contenuti prodotti (testo, immagini, audio, video) siano identificabili come artificiali, sia ai c.d. deployer, che devono dichiarare quando un contenuto costituisce un deep fake o quando testi che informano il pubblico su temi di interesse generale siano generati o manipolati dall’IA. Trattandosi di una prima bozza, il documento costituisce la base per un ulteriore processo di perfezionamento, che continuerà a coinvolgere partecipanti provenienti dall’industria, dal mondo accademico e dalla società civile, oltre ai contributi degli Stati membri. La pubblicazione della versione finale del Codice è prevista per giugno 2026. Una volta approvato dalla Commissione, il Codice fungerà da strumento volontario per fornitori e deployer di sistemi di AI per dimostrare il rispetto degli obblighi di marcatura, rilevazione ed etichettatura dei contenuti generati dall’IA e dei deep fake.