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# Nuove tariffe dei compensi per copia privata. Cloud e dispositivi ricondizionati
- URL: https://aggiornamenti.vm-associati.it/nuove-tariffe-dei-compensi-per-copia-privata-cloud-e-dispositivi-ricondizionati/
- Published: 2026-04-27T09:35:33.000Z
- Updated: 2026-04-27T09:35:33.000Z
- Author: Annalisa Stirpe
- Tags: Proprietà intellettuale, LDA, Copia privata, Cloud, Diritto di riproduzione

Il 23 febbraio 2026 è stato firmato dal Ministro della cultura Alessandro Giuli il decreto sulla "*Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'articolo 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633"*. Il [provvedimento](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/03/21/26A01415/sg?ref=aggiornamenti.vm-associati.it) rappresenta l’**aggiornamento del sistema di compensi** già previsto dal precedente [decreto del 30 giugno 2020](https://cultura.gov.it/comunicato/dm-298-26062020br-determinazione-del-compenso-per-la-riproduzione-privata-di-fonogrammi-e-di-videogrammi-ai-sensi-dellarticolo-71-septies-della-legge-22-aprile-1941-n-633?ref=aggiornamenti.vm-associati.it), attuato attraverso la rivalutazione delle tariffe sulla base dell’indice ISTAT (FOI / decorrenza 1° gennaio 2021 - 31 dicembre 2024).

Ricordiamo che l’articolo [71-septies LDA](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1941-04-22;633&ref=aggiornamenti.vm-associati.it) prevede che agli autori e ai produttori di fonogrammi, nonché ai produttori originari di opere audiovisive, agli artisti, interpreti ed esecutori e ai produttori di videogrammi, e ai loro aventi causa, sia attribuito un compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi, recanti opere protette dal diritto d’autore. In particolare, il comma 2 dispone che detto compenso per la c.d. copia privata sia determinato con decreto del Ministro della cultura, sentito il Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore, e sottoposto ad aggiornamento triennale. Il presupposto della disciplina si ravvisa nella possibile presenza, grazie allo sviluppo tecnologico, di “memorie” in qualsiasi apparato o dispositivo, che viene ad essere dotato di una propria e specifica capacità di registrazione di fonogrammi e di videogrammi.

Le nuove tariffe sono entrate in vigore il 21 marzo 2026, con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale ([GU Serie Generale n.67 del 21-03-2026](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2026/03/21/67/sg/pdf?ref=aggiornamenti.vm-associati.it)).

Degna di nota appare, in particolare, l’estensione del sistema dei compensi ad ambiti prima non previsti. Infatti, l’allegato tecnico annesso al decreto include ora espressamente:

i) la **memoria in cloud o spazio di memorizzazione in cloud** (art. 2, comma 1,lett. q); si prevede un compenso mensile basato sulla capacità in GB. L’inclusione del “cloud” si collega, nell’impianto del decreto, alla sentenza [CGUE 24/03/2022, causa C-433/20](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:62020CJ0433&ref=aggiornamenti.vm-associati.it), la quale precisa che il salvataggio di una copia di un’opera in uno spazio di memorizzazione cloud rappresenta una riproduzione tecnicamente equivalente al salvataggio nella memoria di un qualsiasi altro supporto;

ii) gli **apparecchi e supporti ricondizionati** (art. 2, comma 2); questi dispositivi pagano i compensi come i corrispondenti dispositivi nuovi, i quali diventano quindi suscettibili di corrispondere la tariffa più volte, ossia ad ogni immissione in commercio dopo una rigenerazione.