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# Cooperative Compliance: aggiornamento linee guida Tax Control Framework (TCF) e nuovo modello di adesione al Tax Control Framework (TCF) semplificato per le PMI.
- URL: https://aggiornamenti.vm-associati.it/cooperative-compliance-aggiornamento-linee-guida-tax-control-framework-tcf-e-nuovo-modello-di-adesione-al-tax-control-framework-tcf-semplificato-per-le-pmi/
- Published: 2026-02-23T09:00:00.000Z
- Updated: 2026-03-25T14:37:35.000Z
- Author: Michele Maria Rossi
- Tags: Imposte e tributi, Agenzia delle Entrate, PMI, Cooperative Compliance

L’Agenzia delle Entrate ha approvato, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, due provvedimenti riferiti al regime di [*cooperative compliance*](https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&id=%7b0162EA71-55BD-4171-8555-C1BA584A013C%7d&codiceOrdinamento=0000000000000030000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&articolo=Articolo%203&ref=aggiornamenti.vm-associati.it) (adempimento collaborativo).  
Il primo ([provvedimento 28 gennaio 2026 n. 33973](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9674226/PROVVEDIMENTO+SCHEDE+ADE+OIC+del+28+gennaio+2026.pdf/c5fc4373-b307-5c69-6b85-c4cd6056af32?t=1769678149462&ref=aggiornamenti.vm-associati.it)) inerente alle [Linee Guida per la redazione del TCF](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/linee%5Fguida-tcf-e-certificazione?ref=aggiornamenti.vm-associati.it), il secondo ([Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 3 febbraio 2026 (Prot. n. 42022/2026)](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9697115/PROVVEDIMENTO%5FREGIME%5FOPZIONALE%5FTCF+del+3+febbraio+2026.pdf/33993eab-ff02-e07a-f631-af23842bad8a?t=1770137989814&ref=aggiornamenti.vm-associati.it)) inerente alle modalità di adesione al TCF semplificato di cui al[l’art. 7-bis del d.lgs. 128/2015](https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getArticoloDetailFromResultList.do?id=%7bF8A14F13-BE2E-4C26-BC1F-0880092043F2%7d&codiceOrdinamento=0000000000000079999900002000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&idAttoNormativo=%7b0162EA71-55BD-4171-8555-C1BA584A013C%7d&ref=aggiornamenti.vm-associati.it).

Con il provvedimento 28 gennaio 2026 n. 33973, l’Agenzia delle Entrate ha integrato le Linee Guida per la redazione del TCF pubblicate con [Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 10 gennaio 2025 (aggiornato al 7/08/2025)](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9273681/Provv%5FAPPROVAZIONE%5FSCHEDE%5FTECNICHE%5FTCF%5F07%5F08%5F2025.pdf/2e102347-cc27-b56d-4ab8-d05f72ced325?t=1754586989648&ref=aggiornamenti.vm-associati.it), funzionali all’adesione al regime di *cooperative compliance*. Il provvedimento ha fornito istruzioni specifiche in merito alla “[Possibilità di retrodatare una Business Combination Under Common Control in ambito IFRS](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9674226/AGEDC001%5F33973%5F2026%5F3103%5FAllegato+1+%281%29.pdf/202cf8a3-52d2-836f-a96b-eaedd44fe93f?t=1769678145512&ref=aggiornamenti.vm-associati.it)” e al “[Trattamento contabile e fiscale dei piani di stock option/grant da parte dei soggetti che applicano i principi contabili nazionali](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9674226/AGEDC001%5F33973%5F2026%5F3103%5FAllegato+2+%281%29.pdf/a4bbc587-cbff-aa1d-96ad-9d4bcfb0b855?t=1769678147358&ref=aggiornamenti.vm-associati.it)” e prosegue quindi il percorso avviato dall’Amministrazione finanziaria fin dallo scorso anno, volto a facilitare l’adesione al regime di *cooperative compliance*, permettendo una miglior gestione del rischio fiscale (in armonia con quanto stabilito nelle linee guida) e facilitando l’ottenimento della certificazione del TCF. Si tratta del secondo aggiornamento delle Linee Guida, dopo il Provvedimento del 7 agosto 2025 che aveva fornito istruzioni in merito al “[Recesso anticipato da un contratto di commodity swap: trattamento contabile e fiscale](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9273681/Allegato+1%5Fprovv%5Fschede%5Ftecniche%5FTCF%5F07%5F08%5F2025.pdf/bb1df590-41ec-4690-4ab7-a713c945463e?t=1754586995642&ref=aggiornamenti.vm-associati.it)”, “[Trattamento contabile, ai fini delle imposte sui redditi, del corrispettivo per la concessione del diritto di superficie](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9273681/Allegato+2%5Fprovv+schede+tecniche+TCF%5F07%5F08%5F2025.pdf/744fc0c8-8453-5eef-6806-32b39fd615ce?t=1754586993623&ref=aggiornamenti.vm-associati.it)”, “[Emissione e chiusura di un prestito obbligazionario convertibile a tasso zero: trattamento contabile e fiscale](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9273681/Allegato+3%5Fprovv%5Fschede%5Ftecniche%5FTCF%5F07%5F08%5F2025.pdf/ee29c1c3-9968-f569-917a-5a1797ef324f?t=1754586991631&ref=aggiornamenti.vm-associati.it)”.  
In tale prospettiva è probabile, e auspicabile, che in futuro l’Agenzia delle Entrate proceda a ulteriori integrazioni delle Linee Guida, andando ad individuare ulteriore fattispecie suscettibili di incrementare il rischio fiscale.

Il secondo Provvedimento in commento, del 3 febbraio 2026 (Prot. n. 42022/2026), ha invece approvato il modello di adesione al regime opzionale ex [art. 7-bis d.lgs. 128/2015](https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&id=%7b0162EA71-55BD-4171-8555-C1BA584A013C%7d&codiceOrdinamento=0000000000000079999900002000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&articolo=Articolo%207%20bis&ref=aggiornamenti.vm-associati.it) (c.d. TCF semplificato), individuando le modalità di presentazione della domanda di adesione e la documentazione da allegare.

Il Provvedimento specifica come l’Agenzia delle Entrate debba verificare l’adeguatezza del sistema di misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale e che questo sia dotato della certificazione prevista dalla normativa. Individua anche l’Ufficio competente a ricevere le domande e le istanze di interpello. È inoltre previsto che l’Ufficio competente debba dare riscontro dell’istruttoria entro 120 giorni dalla data di ricevimento della domanda.

Si completa così il quadro precedentemente delineato dal MEF con il [decreto attuativo 9 luglio 2025](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/07/17/25A03996/sg?ref=aggiornamenti.vm-associati.it), definendosi l’ambito applicativo e le modalità operative del TCF semplificato, destinato a tutti quei soggetti (quali le PMI) che non incontrano i requisiti di adesione al regime ordinario di *cooperative compliance.*